Qualcomm e MediaTek scendono in campo per il 6G

Il settore delle telecomunicazioni sta vivendo un periodo di intensa competizione per lo sviluppo della tecnologia 6G. Due attori principali, Qualcomm e MediaTek, si stanno concentrando sull’innovazione e sulla standardizzazione di questa nuova generazione tecnologica. Pur essendo concorrenti nel mercato dei chipset, entrambe le aziende condividono l’obiettivo comune di definire il futuro del 6G.

qualcomm e mediatek: pionieri dell’innovazione 6g

Già l’anno precedente Samsung e Arm avevano avviato i loro progetti per il 6G. Attualmente, Qualcomm e MediaTek stanno compiendo significativi passi avanti. Le due aziende collaborano con partner diversi per portare innovazioni variegate nel settore.

Durante il Mobile World Congress (MWC) del 2025 a Barcellona, Qualcomm ha ribadito il proprio impegno verso il 6G, lavorando a stretto contatto con Nokia Bell Labs e Rhode & Schwarz per perfezionare la propria visione. Un aspetto chiave è rappresentato dall’intelligenza artificiale (AI), poiché Qualcomm prevede che le reti future possano apprendere e adattarsi tramite protocolli guidati dall’AI. Queste reti intelligenti saranno in grado di regolare i parametri in tempo reale per migliorare l’efficienza.

Inoltre, Qualcomm anticipa che nel 2025 inizierà la standardizzazione del 6G, un’opinione condivisa anche da MediaTek. Quest’ultima azienda sta presentando diverse tecnologie innovative come il calcolo ibrido, una prova live di broadband NR-NTN a bassa orbita terrestre (LEO), sub-band full duplex (SBFD) e il nuovo modem M90 5G Advanced.

strategia di mediatek per il 6g

Anche MediaTek sta compiendo progressi significativi nel campo del 6G. Durante il MWC del 2025, il presidente dell’azienda Joe Chen ha sottolineato l’importanza della connettività e dell’intelligenza artificiale nella loro strategia. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la vita quotidiana attraverso tecnologie innovative.

Per accelerare i propri sforzi nel settore del 6G, MediaTek ha avviato collaborazioni con aziende come NVIDIA, Intel e G REIGNS. Questi partenariati mirano a potenziare il calcolo ibrido, un elemento cruciale per le reti future. MediaTek presenterà la sua tecnologia Hybrid Computing, che integra cloud dei dispositivi e rete d’accesso radio (RAN) in un “edge cloud”, costituendo una parte fondamentale dell’infrastruttura del 6G.

l’impatto della tecnologia sbfd

Una delle innovazioni più rilevanti introdotte da MediaTek è rappresentata dal sub-band full duplex (SBFD). Questa tecnologia trova applicazione sia nel 5G-Advanced che nel 6G, migliorando la copertura in uplink e riducendo la latenza. SBFD è stata sviluppata in collaborazione con Keysight per affrontare i problemi di auto-interferenza riscontrati negli smartphone dovuti alla vicinanza tra antenne trasmittenti e riceventi.

il futuro del settore delle telecomunicazioni

Con l’avvicinarsi del 2025, l’emergere della tecnologia 6G diventa sempre più concreto. Qualcomm e MediaTek sono all’avanguardia nello sviluppo di reti alimentate dall’intelligenza artificiale e dal calcolo ibrido. Le loro innovazioni promettono di ridefinire le modalità di connessione futura grazie a reti più veloci, intelligenti e affidabili.

  • Qualcomm
  • MediaTek
  • Samsug
  • Arm
  • Nokia Bell Labs
  • Rhode & Schwarz
  • NVIDIA
  • Intel
  • Keysight
  • Joe Chen (presidente MediaTek)

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