Il 26 febbraio 2025, Slack ha subito un significativo interruzione del servizio, che ha impattato gli utenti in tutto il mondo. L’evento è iniziato intorno alle 11:00 ET (16:00 GMT), impedendo a molti di accedere al sistema, inviare messaggi e utilizzare i flussi di lavoro. Questa situazione ha causato notevoli disagi, in particolare per le aziende che fanno affidamento su Slack per la comunicazione e la collaborazione.
problemi riscontrati dagli utenti
Numerosi utenti hanno segnalato difficoltà nell’accesso, rimanendo bloccati sulla schermata di login. Altri riuscivano ad accedere ai messaggi ma non erano in grado di inviarne di nuovi. Alcuni hanno anche riscontrato problemi con le funzioni legate all’API e alle integrazioni di terze parti. I rapporti su Downdetector hanno evidenziato un aumento delle lamentele, suggerendo che il problema fosse diffuso.
ripristino graduale della funzionalità di slack
Con il passare delle ore, Slack ha iniziato a ripristinare i servizi, sebbene alcune anomalie fossero ancora presenti. In serata, alcuni utenti sono stati in grado di effettuare il login e inviare messaggi, mentre altri continuavano a incontrare difficoltà, specialmente sull’applicazione desktop. Anche le reazioni emoji e altre funzioni minori hanno mostrato una ripresa lenta.
Entro le 22:30 ET, la pagina di stato di Slack indicava ancora parziali interruzioni, soprattutto nelle funzionalità di messaggistica e API. Alcuni utenti riferivano di poter inviare messaggi tramite mobile ma non da desktop; altri si trovavano disconnessi dai propri account e avevano difficoltà a riconnettersi anche dopo aver riavviato i dispositivi.
risposta dell’azienda e preoccupazioni persistenti
Slack ha comunicato aggiornamenti riguardanti l’incidente attraverso la sua pagina di stato. L’azienda ha spiegato che il problema era dovuto a guasti nei database e ha sottolineato l’impegno nel risolvere la situazione per ripristinare completamente il servizio. In una dichiarazione ufficiale, Slack ha informato gli utenti circa gli sforzi per affrontare l’emergenza, evidenziando che il recupero completo necessitava un’attenta gestione dei sistemi backend. Sebbene vi siano stati miglioramenti durante la giornata, l’azienda ha avvertito che la stabilità totale non era stata ancora raggiunta. Questi eventi si sommano alle interruzioni annuali già registrate negli anni precedenti da parte della piattaforma. Gli utenti e le aziende dipendenti da questo strumento potrebbero considerare questa situazione motivo di preoccupazione, dato l’importanza degli strumenti lavorativi in tempo reale nel contesto del lavoro remoto attuale.
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