rallentamento del settore
Secondo le valutazioni degli analisti di TD Cowen, tutti e tre i principali operatori stanno affrontando una crescita più lenta. Si stima che il settore aggiungerà circa 1,38 milioni di nuove linee telefoniche postpagate questo trimestre. Anche se questa cifra può sembrare significativa, rappresenta in realtà un 12% in meno rispetto all’anno precedente. Questo dato è rilevante in un contesto dove il mercato ha già esaurito nuove opportunità di iscrizione.
Inoltre, si profilano ulteriori difficoltà. Nuove tariffe potrebbero aumentare il costo delle attrezzature per le reti. Sebbene gli operatori possano ritardare gli aggiornamenti al 5G o accumulare materiale per guadagnare tempo, non possono evitare l’aumento dei costi indefinitamente.
Nella loro nota agli investitori, gli analisti di BofA Global Research hanno indicato che: “L’incertezza crescente potrebbe indurre le aziende a sospendere investimenti, assunzioni o progetti che influenzerebbero le vendite verso i fornitori di telecomunicazioni.”
AT&T, Verizon e T-Mobile: possibile riduzione dei prezzi
L’utenza sta anche trattenendo i propri dispositivi più a lungo, specialmente se i prezzi aumentano. Questo potrebbe spingere gli operatori a rivedere la consueta offerta di ottenere un telefono scontato in cambio della permanenza con l’azienda. Se ci sono meno persone pronte ad aggiornarsi, tali offerte potrebbero risultare poco vantaggiose.
Ecco perché compagnie come Verizon e T-Mobile potrebbero alla fine optare per abbassare i prezzi quest’anno. Verizon ha già fatto il primo passo adottando un concetto di “blocco dei prezzi” simile a quello di T-Mobile. Ciò potrebbe dare avvio a una guerra dei prezzi nel settore. Se ciò accadesse, ci si aspetta che anche altri operatori come AT&T e T-Mobile seguano questa tendenza.
Verizon sembra avere maggior bisogno di questa strategia; infatti, prevede perdite superiori a 300.000 clienti questo trimestre mentre i suoi concorrenti continuano ad acquisire nuovi utenti. Per fermare queste perdite, la compagnia potrebbe considerare una riduzione dei prezzi per attrarre nuovamente clientela. Questa sarebbe una notizia positiva non solo per i clienti di Verizon ma anche per l’intero settore se altri operatori decidessero di agire allo stesso modo.
Lascia un commento