Le scorciatoie delle app sono state introdotte con Android 7.1 nell’ottobre del 2016. Sebbene abbiano subito alcune modifiche all’interfaccia utente nel corso degli anni, la loro funzionalità principale è rimasta invariata.
utilizzo delle scorciatoie delle app
Le scorciatoie più comunemente utilizzate includono quelle di Chrome per aprire una nuova scheda o una nuova scheda in incognito, permettendo un accesso rapido senza dover gestire le schede aperte. Altre scorciatoie utili comprendono l’accesso diretto agli aggiornamenti tramite il Play Store e le scorciatoie di Gmail per entrare rapidamente in un account specifico. Anche l’app Fitbit offre la scorciatoia per registrare l’assunzione di acqua, sebbene necessiti di un aggiornamento visivo.
scorciatoie degne di nota
- Files by Google: Download
- Google Calendar: Nuovo compito
- Google Keep: Nuova nota testuale
- Google Maps: Casa, Lavoro
- Pixel Camera: Cattura selfie, Cattura video
sistema di accesso alle scorciatoie delle app
L’accesso al menu delle scorciatoie avviene tramite una pressione prolungata sull’icona dell’applicazione, piuttosto che posizionare direttamente le scorciatoie sulla schermata iniziale. Questa scelta evita di occupare spazio prezioso con azioni a scopo singolo e consente un ritorno facile all’app principale.
a miglioramenti desiderabili nelle scorciatoie delle app Android
Sebbene le scorciatoie funzionino come previsto, ci sono alcuni aspetti che potrebbero essere migliorati. Recentemente, il Play Store ha introdotto una nuova scorciatoia per le collezioni che ha spostato l’opzione “I miei app” verso l’alto nella lista. La possibilità di nascondere le scorciatoie non utilizzate sarebbe vantaggiosa; ad esempio, si potrebbe desiderare di utilizzare la funzione “Visualizza screenshot” su Google Foto senza avere altre opzioni ingombranti nelle vicinanze.
dettagli sulle limitazioni delle scorciatoie
I limiti attuali consentono a ogni app di avere un massimo di quattro scorciatoie, sufficiente ma presentabile in modo più compatto. Alcuni utenti preferirebbero eliminare le etichette testuali per favorire un layout più efficiente e facilitare l’uso con una sola mano.
Anche se può sembrare pedante, non è gradita la modalità in cui la pressione prolungata sull’icona (soprattutto nel Pixel Launcher) provoca un movimento dell’icona come se fosse destinata a essere trascinata in una nuova posizione.
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