Epic Games ha recentemente espresso forti critiche nei confronti di Apple e Google, accusandole di operare con metodi che Sweeney, CEO di Epic, definisce “stile gangster”. Queste affermazioni sono emerse durante un evento organizzato da Y Combinator, dove Sweeney ha denunciato il comportamento delle due aziende, sottolineando come prioritizzino i profitti rispetto alla conformità legale. La battaglia legale tra Epic e queste due multinazionali è in corso da tempo.
conflitto tra epic games e le big tech
Epic Games si oppone fermamente alle politiche di Apple e Google riguardo agli acquisti in-app. Entrambe le aziende trattengono una percentuale significativa (circa il 30%) sui pagamenti effettuati attraverso le loro piattaforme. Questo riduce notevolmente i guadagni per gli sviluppatori, come nel caso di Fortnite, che riceve solo il 70% degli incassi generati dalle transazioni in-game. Tale situazione ha portato a tensioni crescenti tra Epic e i colossi della tecnologia.
accuse contro apple
Nella sua denuncia del marzo 2025, Epic sostiene che il programma “External Link Purchase Entitlement” di Apple sia stato creato con l’intento di fallire. Secondo Epic, Apple avrebbe progettato meccanismi per limitare severamente la facilità con cui gli utenti possono effettuare acquisti esterni. Questa accusa riflette un clima di sfiducia nei confronti delle pratiche commerciali dell’azienda.
accuse contro google
Anche Google è sotto accusa per comportamenti simili: quando gli utenti Android tentano di installare l’Epic Games Store, ricevono avvisi allarmanti che indicano che il software proviene da una “fonte sconosciuta”. Questo tipo di messaggi potrebbe dissuadere gli utenti dall’installazione.
la posizione del ceo tim sweeney
Sweeney ha concluso le sue osservazioni affermando che “il crimine paga per le grandi aziende tecnologiche”, suggerendo che cambiamenti significativi non avverranno finché non ci sarà un’applicazione più rigorosa delle normative esistenti.
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