Il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha espresso forti critiche nei confronti di Apple e Google, definendo le loro pratiche commerciali come “gangster-style”. Questa affermazione sottolinea una crescente tensione tra Epic e i due colossi tecnologici riguardo alla gestione delle transazioni in-app. Le accuse di Sweeney si concentrano sulla priorità data ai profitti rispetto al rispetto delle normative legali.
epic games contro apple e google
Epic Games è coinvolta in controversie legali con Apple e Google, con la causa più nota relativa alle in-app purchases. L’azienda ha richiesto ad Apple di consentire acquisti da siti esterni, un cambiamento che è diventato possibile grazie alla Digital Markets Act (DMA) dell’Unione Europea. Epic sostiene che Apple non abbia agito in buona fede nel rispettare questa nuova normativa.
accuse specifiche verso apple
Nella denuncia presentata a marzo 2025, Epic ha descritto il programma “External Link Purchase Entitlement Program” di Apple come un sistema “purposely designed to fail”. Secondo Epic, Apple avrebbe ideato meccanismi per complicare ulteriormente gli acquisti esterni da parte degli utenti.
accuse simili verso google
Anche Google è stata accusata di comportamenti analoghi. Quando gli utenti Android tentano di installare l’Epic Games Store sui loro dispositivi, vengono avvisati tramite un messaggio che indica il software come proveniente da una “unknown source”, generando preoccupazione tra gli utenti.
la posizione di tim sweeney
Sweeney ha evidenziato la questione della legalità nel settore tecnologico affermando: “Crime pays for big tech companies. Ovviamente, non ci si può aspettare un cambiamento fino a quando l’applicazione delle leggi non diventa molto più rigorosa.” Questo commento riflette la frustrazione crescente nei confronti delle pratiche commerciali adottate dai giganti della tecnologia.
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