Novità sul processore Kompanio Ultra
MediaTek ha recentemente presentato il nuovo processore Kompanio Ultra, progettato per migliorare le prestazioni complessive dei dispositivi Chromebook Plus. Questo chip, costruito con tecnologia a 3 nanometri, si distingue per la sua architettura all-big-core CPU, che include un processore Arm Cortex-X925 in grado di raggiungere una frequenza di 3.62GHz.
Prestazioni e efficienza del Kompanio Ultra
Il nuovo processore è stato sviluppato per garantire prestazioni eccezionali durante l’esecuzione di attività intensive come l’editing video, la creazione di contenuti e il gaming ad alta risoluzione. MediaTek sottolinea che il Kompanio Ultra è in grado di eliminare i lag e mantenere fluide tutte le operazioni svolte dagli utenti.
- Arm Cortex-X925 (3.62GHz)
- Architettura all-big-core CPU
- 50 TOPS NPU per compiti AI generativi
Efficienza energetica e autonomia
Un altro aspetto fondamentale del Kompanio Ultra è l’efficienza energetica. MediaTek afferma che questo processore garantirà un’autonomia di batteria duratura senza compromettere le prestazioni, permettendo agli utenti di utilizzare i propri dispositivi per tutto il giorno.
Integrazione con Google e AI avanzata
MediaTek ha collaborato strettamente con Google per integrare funzionalità AI avanzate nei nuovi Chromebook Plus. Grazie alla presenza della NPU da 50 TOPS, gli utenti possono aspettarsi elaborazione locale più rapida, sicurezza potenziata ed efficienza anche senza connessione Wi-Fi.
Specifiche tecniche complete
Il Kompanio Ultra supporta anche configurazioni multi-display con due schermi aggiuntivi a risoluzione 4K. Inoltre, offre audio Hi-Fi avanzato per conversazioni chiare e un’esperienza sonora coinvolgente durante la visione di film o video.
Connettività e disponibilità
La connettività Wi-Fi 7 ad alta velocità e a bassa latenza è inclusa nel pacchetto del Kompanio Ultra, rendendolo ideale per un utilizzo versatile. MediaTek prevede che il nuovo processore sarà disponibile “nei prossimi mesi”, pronto a soddisfare le esigenze della prossima generazione di Chromebook Google.
Lascia un commento