novità su google messages: funzionalità di snooze delle notifiche
Google sta sviluppando una nuova funzionalità di snooze per le notifiche all’interno dell’app Google Messages. Questa innovazione si distingue dalla precedente funzione di promemoria, ora non più disponibile. La nuova opzione permetterà agli utenti di posticipare le chat fino a un massimo di 24 ore.
caratteristiche della funzione snooze
- Snooze per 1 ora
- Snooze per 8 ore
- Snooze per 24 ore
- Snooze sempre
È previsto che gli utenti possano anche silenziare le chat di gruppo senza che gli altri membri ne siano informati. Inoltre, sarà possibile ricevere notifiche quando si viene menzionati in una chat, anche se la funzione snooze è attiva.
precedente funzione di promemoria e confronto con il nuovo sistema
In passato, Google Messages offriva una funzione di promemoria che consentiva agli utenti di impostare avvisi specifici toccando e tenendo premuto un messaggio. Questa caratteristica era accessibile tramite un’icona a forma di orologio nella parte superiore dello schermo.
vantaggi della nuova implementazione
L’introduzione della funzionalità di snooze rappresenta un passo significativo rispetto al semplice promemoria, poiché consente agli utenti maggiore flessibilità nella gestione delle comunicazioni personali durante l’orario lavorativo o in altre situazioni. A differenza della funzionalità preesistente, che limitava i posticipi a intervalli brevi, la nuova opzione offre la possibilità di scegliere periodi più lunghi.
modifiche nell’interfaccia utente dell’app google messages
Oltre alla nuova funzionalità, sono state apportate alcune piccole modifiche all’interfaccia utente. Tra queste:
- Aggiunta di uno sfondo al logo Google nella parte superiore della pagina.
- Animazioni rapide quando si interagisce con le icone “+” , emoji e messaggi vocali.
- Aumento del tempo necessario per cambiare l’icona della chat di gruppo con una barra di caricamento visibile.
Queste modifiche mirano a migliorare l’esperienza complessiva degli utenti all’interno dell’applicazione.
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