La situazione riguardante l’estensione del divieto di TikTok sta raggiungendo un punto cruciale, con scadenze imminenti e nessun accordo visibile all’orizzonte. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha proposto una possibile soluzione: la riduzione dei dazi doganali per la Cina, ritenuta necessaria per facilitare un’intesa con TikTok.
riduzione dei dazi per la cina
Durante una conferenza stampa, Trump ha dichiarato: “Per quanto riguarda TikTok, la Cina dovrà svolgere un ruolo in questo, possibilmente sotto forma di approvazione. Potrei concedere una piccola riduzione dei dazi o qualcosa del genere per portarlo a termine.”
Questa non è la prima volta che Trump utilizza i dazi come strumento di pressione nei confronti della Cina. All’inizio del suo mandato, aveva minacciato Pechino con ulteriori tariffe se non avesse approvato un accordo relativo a TikTok. Il governo cinese non ha mostrato segni di cedimento, costringendo Trump a cambiare strategia.
L’approccio attuale sembra più conciliatorio; Le autorità cinesi hanno ribadito la loro posizione contraria all’imposizione di nuovi dazi. Un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha affermato: “L’opposizione della Cina all’imposizione di tariffe aggiuntive è sempre stata chiara e coerente.”
una situazione paradossale
È interessante notare come durante il primo mandato di Trump si fosse espresso a favore del divieto totale di TikTok. Oggi sembra invece impegnarsi attivamente per mantenerlo operativo, attribuendo alla piattaforma un ruolo significativo nel garantirgli il secondo mandato.
TikTok aveva già affrontato il rischio di un divieto se non avesse trovato acquirenti statunitensi. Dopo l’insediamento di Trump, il termine per l’interdizione è stato prorogato di 75 giorni e scadrà il 5 aprile prossimo. Secondo le dichiarazioni del presidente, ci si aspetta almeno una bozza dell’accordo entro tale data.
suscettibilità dell’acquisto
A oggi non esistono acquirenti definitivi per TikTok. Diverse personalità e aziende sono emerse come potenziali offerenti. Tra questi figurano:
- YouTuber MrBeast
- Alexis Ohanian, co-fondatore di Reddit
- Elon Musk, CEO di Tesla (nonostante abbia negato interesse)
Nelle ultime comunicazioni, Trump ha affermato che ci sarebbero quattro offerenti in corsa. Recentemente sono emersi rapporti che indicano Oracle come leader nella competizione per l’acquisto della piattaforma; questa azienda già gestisce i server di TikTok e collabora attivamente con essa.
Al momento non vi è alcuna conferma ufficiale sulla riduzione dei dazi verso la Cina; si tratta solo di una proposta condizionata all’approvazione della vendita da parte cinese.
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