nuova funzionalità gemini di google maps
La recente introduzione della funzionalità Gemini in Google Maps offre agli utenti la possibilità di porre domande contestuali riguardanti specifici luoghi. Questa innovazione consente, ad esempio, di chiedere se un determinato negozio ha a disposizione prodotti specifici, come il latte.
come funziona l’integrazione “chiedi del luogo”
L’attivazione di Gemini all’interno di Google Maps avviene toccando un luogo e richiamando Gemini sul dispositivo. Quando si apre il bubble di input di Gemini, appare una scheda etichettata “Chiedi del luogo“. Selezionandola, viene passato un URL delle mappe a Gemini, che è in grado di comprendere a cosa ci si riferisca. Di conseguenza, gli utenti possono ricevere risposte su come raggiungere la destinazione, cosa c’è nelle vicinanze e dettagli sui menu dei ristoranti.
risultati dei test effettuati
I test condotti hanno dimostrato che l’integrazione funziona meglio con attività commerciali e località specifiche. Domande più generali riguardanti quartieri o intere città tendono a non restituire risultati soddisfacenti. In alcuni casi, Gemini ricorre a Google Search per rispondere a domande più complesse. Nella maggior parte delle situazioni funziona sorprendentemente bene.
- Un ristorante mediterraneo locale serve souvlaki.
- Fornisce anche un elenco di altri piatti disponibili nel medesimo locale.
ancora in fase iniziale ma promettente
Questa funzionalità “Chiedi del luogo” è ancora in fase di rollout e potrebbe non essere accessibile a tutti gli account. Ci sono possibilità che Gemini non carichi correttamente il contesto delle mappe o che la scheda non appaia affatto. Non è chiaro se sia necessaria una sottoscrizione a Gemini Advanced per avere accesso completo alla funzionalità; I test effettuati hanno avuto successo anche senza tale abbonamento.
requisiti per l’utilizzo
Per utilizzare questa nuova funzione è necessario avere installato:
- Google app versione 16.10.40
- Gemini app versione 1.0.686588308
- Google Maps versione 25.12.01
Saranno monitorati ulteriormente gli sviluppi per valutare il potenziale futuro della funzionalità.
Lascia un commento