Negli ultimi anni, il mercato degli smartphone ha assistito a un cambiamento significativo nelle tendenze di design. Dopo un periodo in cui i produttori cercavano di realizzare dispositivi sempre più sottili, questa corsa si era arrestata a causa di problematiche legate alla fragilità dei telefoni. Oggi, alcune aziende stanno tentando di riprendere questa sfida e tra queste spicca TECNO con il suo innovativo modello chiamato Spark Slim.
concetto del TECNO Spark Slim
Il TECNO Spark Slim è attualmente presentato come un concept phone. Non ci sono informazioni ufficiali riguardo la produzione in serie, ma è possibile che l’azienda mostri alcuni prototipi o modelli dimostrativi durante il prossimo MWC 2025.
Quanto è sottile il TECNO Spark Slim? Secondo le dichiarazioni dell’azienda, misura solo 5.75 mm di spessore, una caratteristica notevole sebbene altri produttori come OPPO abbiano già lanciato modelli più sottili, come l’OPPO R5, spesso solo 4.85 mm. Un altro esempio moderno è rappresentato dall’OPPO Find N5, che una volta aperto raggiunge uno spessore di 4.2 mm.
Le specifiche del Spark Slim includono un display AMOLED curvo da 6.78 pollici con risoluzione 1.5K e frequenza di aggiornamento a 144Hz, oltre a una luminosità massima di 4,500 nits. Nonostante le dimensioni ridotte, il dispositivo integra una batteria da 5,200 mAh con supporto per ricarica rapida a 45W e un sistema fotografico composto da due fotocamere posteriori da 50 MP e una selfie camera da 13 MP.
altri concorrenti sottili
TECNO non è l’unico marchio impegnato nella creazione di smartphone ultra-sottili nel 2025. Samsung sta preparando il lancio della variante Galaxy S25 Edge, prevista per aprile e progettata per essere una versione più snella del Galaxy S25.
Anche Apple parteciperà a questa competizione con la nuova serie iPhone 17 che includerà un modello denominato iPhone 17 Air, concepito per attrarre gli utenti grazie alla sua leggerezza e finezza. La motivazione dietro questo nuovo interesse verso telefoni così sottili rimane incerta; Ci si aspetta che le aziende abbiano appreso dai problemi passati.
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