La chiusura di Skype segna la fine di un’epoca per uno dei pionieri nella comunicazione online. Con l’annuncio ufficiale da parte di Microsoft, proprietaria del servizio, il termine delle operazioni è fissato per maggio. Dopo oltre venti anni di attività, Skype non sarà più disponibile.
Il declino di Skype
Negli ultimi anni, Skype ha visto una diminuzione della sua popolarità. Nonostante gli aggiornamenti costanti, molti utenti hanno optato per alternative più semplici e ricche di funzionalità. L’introduzione di Microsoft Teams, avvenuta nel 2017, ha avuto un impatto significativo su questa transizione. Inizialmente concepito per le aziende, Teams ha rapidamente attratto anche utenti privati, superando così Skype che non è riuscito a mantenere il passo.
Un messaggio trovato nell’ultima versione dell’applicazione ha confermato la decisione di Microsoft: “A partire da maggio, Skype non sarà più disponibile. Proseguite le vostre chiamate e discussioni su Teams.”
L’ascesa di Microsoft Teams
Durante la pandemia da COVID-19, la popolarità di Teams è aumentata in modo esponenziale. Nel luglio 2019 si registravano 13 milioni di utenti giornalieri; entro novembre lo stesso anno questo numero era salito a 20 milioni. Con l’aumento del lavoro remoto all’inizio del 2020, gli utenti sono arrivati a 44 milioni e ad aprile si sono toccati i 70 milioni. Nel 2021, gli utenti attivi giornalieri hanno raggiunto i 145 milioni e tra il 2022 e il 2024 sono aumentati da 270 milioni a ben 320 milioni.
Al contrario, i numeri di Skype sono continuati a scendere: nel 2022 i ricavi erano scesi sotto i 200 milioni di euro e nel 2023 gli utenti giornalieri erano scesi al di sotto dei 36 milioni.
Un investimento problematico per Microsoft
L’acquisizione da parte di Microsoft per 8,5 miliardi di dollari non ha portato i risultati sperati. Nonostante un inizio promettente, Skype non è riuscito a competere con servizi più recenti e innovativi. I tentativi della società per mantenere rilevante la piattaforma si sono rivelati vani.
Adesso l’attenzione è rivolta esclusivamente a Teams; gli utenti sono invitati a effettuare il passaggio prima della chiusura definitiva del servizio. Sebbene Skype verrà ricordato come pioniere nella comunicazione online, il suo tempo è giunto al termine.
Lascia un commento