Recenti ricerche hanno rivelato dati significativi riguardo alla protezione dei consumatori dalle chiamate spam e dalle truffe telefoniche. Un rapporto pubblicato da Truecaller, in collaborazione con The Harris Poll, ha messo in luce le carenze di alcuni operatori telefonici statunitensi nel garantire sicurezza ai propri clienti.
verizon e la sua insufficiente protezione contro le truffe telefoniche
Secondo il rapporto, circa il 92% degli americani ha ricevuto chiamate spam e l’86% messaggi indesiderati nell’ultimo anno. Allarmante è il dato che oltre 56 milioni di cittadini statunitensi abbiano subito perdite economiche per un totale di 25,4 miliardi di dollari a causa delle truffe legate alle chiamate automatiche.
Verizon, uno dei principali operatori negli Stati Uniti, si posiziona all’undicesimo posto su quattordici nella classifica di PIRG riguardante la protezione contro queste frodi. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che metà delle compagnie telecom del paese ha ottenuto valutazioni “D” o “F” per i servizi offerti.
In particolare, Verizon ha ricevuto un deludente “F” per i servizi destinati a combattere le truffe telefoniche, con una valutazione complessiva di “D”. Al contrario, T-Mobile ha conseguito una valutazione “C” per i servizi e un punteggio complessivo “B”, evidenziando così l’insoddisfacente protezione fornita dai principali carrier statunitensi.
spectrum, at&t e comcast xfinity: esempi positivi
Mentre Verizon mostra lacune significative, AT&T sta compiendo sforzi notevoli per tutelare i propri clienti dalle truffe telefoniche. L’operatore con sede a Dallas ha ottenuto un solido “A” per i servizi offerti e una valutazione complessiva di “B”.
AT&T si colloca terzo nella classifica, preceduto da Comcast Xfinity al secondo posto e Spectrum al primo. Entrambi questi ultimi hanno raggiunto una valutazione “A” sia per i servizi che in generale. Per chi fosse interessato a consultare il report completo, è disponibile un foglio informativo dettagliato.
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