Recentemente, Apple e Google hanno affrontato critiche per aver introdotto nuove funzionalità di intelligenza artificiale nei loro dispositivi senza informare adeguatamente gli utenti. La preoccupazione non riguarda tanto la tecnologia in sé, quanto piuttosto la mancanza di trasparenza da parte delle aziende.
scansione fotografica nascosta di Apple
Pochi giorni fa, gli utenti Apple hanno scoperto che le loro fotografie venivano analizzate da Apple Intelligence per identificare luoghi di interesse. Questa funzionalità è stata attivata senza alcuna comunicazione ufficiale. Gli esperti di sicurezza hanno espresso il loro disappunto verso l’azienda per questa mancanza di chiarezza.
La funzione denominata Cerca Visiva Avanzata invia porzioni delle immagini ai server Apple per confrontarle con un database globale. Sebbene il processo sia progettato per proteggere la privacy, molti utenti si sono sentiti traditi. L’esperto di crittografia Matthew Green ha manifestato la sua frustrazione, definendo sorprendente scoprire che la funzione fosse già attiva senza preavviso.
google e l’aggiornamento silenzioso SafetyCore
Anche Google sta vivendo una situazione simile con il sistema chiamato SafetyCore. Questo aggiornamento del sistema operativo introduce la scansione delle immagini direttamente sui dispositivi Android. Secondo Google, tale funzionalità serve a rilevare e sfocare contenuti sensibili mantenendo tutto privato e sicuro. A differenza della funzione di Apple, questa scansione avviene interamente sul dispositivo.
Il problema non risiede nelle capacità della funzione stessa, ma nel modo in cui Google l’ha implementata. Molti utenti non erano a conoscenza dell’installazione di SafetyCore sui propri telefoni; l’aggiornamento è avvenuto silenziosamente in background ed è stato notato solo dopo che esperti di sicurezza ne hanno parlato.
preoccupazioni degli utenti
L’aggiunta segreta di nuove funzionalità solleva interrogativi tra gli utenti. Anche se Google afferma che SafetyCore non invia dati ai suoi server, rimane alta la preoccupazione: potrebbe Google decidere in futuro di aggiornare questa funzione per monitorare o segnalare determinati contenuti?
Sviluppatori orientati alla sicurezza come quelli del team GrapheneOS ritengono che SafetyCore sia principalmente innocuo poiché aiuta le app a rilevare spam e malware localmente sul dispositivo. Criticano Google per aver mantenuto questa tecnologia come codice chiuso; se fosse open-source, i programmatori potrebbero verificarne il funzionamento effettivo.
disattivare la scansione delle foto in google photos
Google Photos esegue automaticamente scansioni delle immagini per vari scopi come organizzazione e riconoscimento facciale. Sebbene non sia possibile disattivare completamente tutte le scansioni, è possibile limitare alcune funzioni:
- Disabilitare Riconoscimento Facciale/Raggruppamento Volti Simili:
- Su Android/iOS:
- Apertura dell’app Google Photos.
- Toccare l’immagine del profilo nell’angolo in alto a destra.
- Selezionare “Impostazioni Foto”.
- Toccare “Raggruppa volti simili”.
- Sul Web (photos.google.com):
- Cliccare sull’icona delle impostazioni nell’angolo in alto a destra.
- Scorrere fino a “Raggruppa volti simili” e disattivarlo.
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