Il settore degli smartphone sta vivendo un’evoluzione significativa con l’introduzione della ricarica wireless Qi2, ma ci sono delle limitazioni importanti da considerare. Nonostante modelli come la serie Galaxy S25 di Samsung supportino tecnicamente lo standard Qi2, ci sono degli aspetti critici da valutare.
Galaxy S25 e riconoscimenti Qi2
La serie Galaxy S25, composta dai modelli S25, S25 Plus e S25 Ultra, è in grado di ricaricarsi senza fili a una potenza massima di 15W. Ciò è inferiore rispetto ai 25W previsti dal Qi2, creando una discrepanza significativa. Un altro aspetto da notare è che i dispositivi non incorporano i magneti, essenziali per garantire un corretto allineamento del caricabatterie wireless.
Necessità di una custodia
Per sfruttare appieno la tecnologia Qi2, i consumatori devono acquistare accessori aggiuntivi, in particolare delle custodie che integrano i magneti. Questa scelta di design ha sollevato delle critiche, soprattutto considerando che Apple ha implementato magneti nei proprio dispositivi già cinque anni fa.
OnePlus e la ricarica MagSafe
Un altro esempio interessante è quello di OnePlus, che ha optato per supportare la tecnologia MagSafe anziché Qi2 con il modello OnePlus 13. Questo dispositivo offre la ricarica AirVOOC senza un’aderenza ad uno standard universale, limitando così la compatibilità con altri smartphone.
Vantaggi e svantaggi di AirVOOC
Il caricatore AirVOOC consente una ricarica fino a 50W, ma è essenzialmente esclusivo per i dispositivi OnePlus e altri marchi appartenenti a BBK Electronics. Di conseguenza, i consumatori devono utilizzare temporalmente il caricabatterie fornito nella confezione per ottenere le massime prestazioni.
Apple e l’adozione precoce di MagSafe
La grande innovazione di Apple risale al lancio dell’iPhone 12 nel 2020, il quale non solo è stato il primo iPhone 5G, ma ha anche introdotto il sistema MagSafe. Questa tecnologia ha ampliato l’ecosistema degli accessori, consentendo l’uso di portafogli e cavalletti magnetici.
Impatto di MagSafe sulla tecnologia Qi2
Apple ha dimostrato che l’inclusione dei magneti risolve vari problemi di allineamento e promuove una maggiore facilità d’uso. A seguito di ciò, il Wireless Power Consortium ha integrato i magneti nello standard Qi2, riconoscendo la loro importanza.
Prospettive future per i telefoni Qi2
Ci sono speranze che durante quest’anno possano essere lanciati nuovi telefoni compatibili con Qi2, anche se il campo rimane limitato. Le previsioni indicano una continua predominanza di dispositivi “Qi2 Ready”, risultando necessaria l’acquisto di custodie appropriati per accedere ai vantaggi di Qi2.
Opportunità per i produttori Android
L’integrazione diretta della ricarica Qi2 offre ai produttori Android l’opportunità di accedere a un ampio ventaglio di accessori magnetici. Ciò non richiede cambiamenti sostanziali nei design dei telefoni, ma semplice l’aggiunta di un anello magnetico.
Personaggi e ospiti
- Rappresentanti Samsung
- Rappresentanti OnePlus
- Rappresentanti Apple
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